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Cosa deve essere fatto per il vostro bambino?

Guida pratica

SUBITO DOPO LA NASCITA
Cominciare da subito con gentili esercizi di mobilizzazione. Trovare una fisioterapista in grado di insegnarvi gli esercizi che devono essere fatti sul braccio del bambino. E' importante non farsi prendere dal panico in quanto questo tipo di trauma va incontro ad una guarigione spontanea nella stragrande maggioranza dei casi (70-80%).

DOPO 8-10 GIORNI
Se la paralisi è ancora presente, è necessario prendere contatto con una clinica specializzata nel trattamento delle paralisi ostetriche. In questa fase l'elettromiografia non ha alcuna indicazione
.

A 1 MESE
A questa età il bambino dovrebbe essere visto da uno specialista di plesso brachiale; deve inoltre proseguire il trattamento riabilitativo. In questa fase non c'è indicazione ad indossare un tutore.

A 3 MESI
Il chirurgo deciderà se eseguire un intervento di riparazione primaria sulla base della ripresa del muscolo bicipite o sulla presenza di una paralisi completa della mano con Sindrome di Horner (guarda l'algoritmo).
In questa fase, l'elettromiografia, che ha uno scarso valore prognostico, può essere utile per determinare la presenza di eventuali lesioni da avulsione. L'EMG può essere resa meno fastidiosa per il bambino mediante l'impiego di creme anestetiche applicate un'ora prima del'esame.
Anche la radiografia del torace può essere importante al fine di valutare un eventuale coinvolgimento del nervo frenico, che, se lesionato, impedisce al diaframma di svolgere la sua funzione dal lato colpito. In questi casi si possono avere dei problemi respiratori. Anche una MieloTAC può essere d'aiuto nella diagnosi di alcuni casi complessi.
La fisioterapia prosegue con esercizi specifici prescritti dal chirurgo.

OGNI 3 MESI
Il bambino viene rivisto dal chirurgo per seguire la ripresa e controllare l'eventuale instaurarsi di una rigidità in intrarotazione.

DOPO 2 ANNI
Le radici superiori hanno completato il loro processo di guarigione. La funzione può essere migliorata eseguendo interventi di chirurgia secondaria. La fisioterpia prosegue
.

DOPO 4 ANNI
E' possibile riscontrare deformità a livello osseo o articolare. A questa età è molto importante eseguire una TAC o una risonanza magnetica della spalla per valutare l'eventuale necessità di una chirurgia secondaria. In questa fase si può rendere necessario un gesto chirurgico sull'osso (osteotomie, liberazione articolare).
Progressivamente la fisioterapia attiva viene sotituita da attività fisiche quotidiane come il nuoto. Tuttavia è necessario uno stretto controllo del trattamento riabilitativo
che dovrebbe comunque continuare fino al termine della crescita.

ALGORITMO

 

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